Risultati concreti, per una logistica ottimizzata

Il progetto Unità di Carico Remedia si estende anche alla Regione Toscana

 

 

Il progetto Unità di Carico (UdC) avviato da Remedia nel 2011 (/le-iniziative/progetti-rd/progetto-unita-di-carico/), nella Regione Emilia Romagna sta dando importanti risultati e nei prossimi mesi verrà esteso ad altre regioni.


L'intuizione di Remedia è stata, infatti, quella di intervenire sull'elemento fondamentale della logistica dei RAEE domestici ossia l'Unità di Carico (contenitore posizionato presso i Centri di Raccolta comunali all'interno del quale il cittadino può depositare il suo RAEE), dalla cui efficacia dipendono a cascata tutte le fasi successive di gestione. Da sempre Remedia è, infatti, alla ricerca di soluzioni concrete che rispondano con efficienza ed efficacia alle esigenze della raccolta e delle fasi operative di logistica correlate ai flussi di gestione dei Rifiuti Tecnologici.  


Agendo sull'Unità di Carico appartenente ai raggruppamenti R3 (TV e Monitor) e R4 (Elettronica varia) e progettandone un modello "ottimale", sono stati perseguiti sia obiettivi di ottimizzazione del carico di RAEE con conseguente aumento di peso trasportato e diminuzione di numero di viaggi necessari a parità di peso, sia di incremento nella sicurezza degli operatori con l'introduzione di UdC più sicure (struttura più resistente, maglie strette e fondo pieno che evitano la perdita di piccoli RAEE).


Dal progetto pilota avviato nell'area logistica coincidente con la Regione Emilia Romagna, entrato nella fase operativa nel Febbraio 2012, si è ottenuto rispetto al 2011 un aumento di carico trasportato per singola UdC, del 28% per il raggruppamento R3 e del 60% per il raggruppamento R4, con una conseguente diminuzione del 20% del numero di viaggi necessari e quindi di CO2 emessa da veicoli adibiti al trasporto.

 

La misurazione puntuale degli indicatori del progetto sta dimostrando come la direzione intrapresa da Remedia sia di indubbia valenza, visti gli impatti significativi in termini sia economici sia ambientali.  

 

Dal  2011 ad oggi, rispetto allo scenario con l'utilizzo di unità di carico tradizionali, i costi si sono ridotti del 23% e in un solo anno (2012 vs. 2011) sono state evitate emissioni per 6.528.634 Kg di CO2 (-14%).

 

Benefici concreti, puntualmente misurati, che hanno portato ad una progressiva estensione del progetto ad altre aree territoriali. Una seconda fase vedrà, infatti, la luce in gennaio 2014, quando l'utilizzo delle unità di carico standard progettate da Remedia sarà esteso anche al territorio della Regione Toscana.


Questo investimento in termini di risorse, nonché il miglior controllo del network e il ripensamento completo di una fase importante del flusso di raccolta, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso gli obiettivi prefissati ad inizio progetto. Oggi che l'esperienza maturata ha consolidato risultati concreti, è plausibile ragionare ad una possibile ed efficace estensione anche a livello nazionale.

 

Cesta UDC

Risultati UDC 2012
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