Per le aziende produttrici

I Produttori di AEE e di Pile e Accumulatori

Le aziende produttrici di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), Pile e Accumulatori devono adempiere agli obblighi normativi del decreto legislativo 49/2014 relativo ai RAEE e del decreto legislativo 188/08 relativo alle pile e alle batterie.

 

Per produttori di AEE ai sensi del D.lgs 49/2014 si intende chiunque, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata: 

  • fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio; 
  • rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotti da altri fornitori; 

  • importa o immette per primo, nel mercato nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di una attività professionale e ne opera la commercializzazione.


Per produttore di PILE ai sensi del D.lgs 188/08 si intende chiunque a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, immetta sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli.

 

I Decreti Legislativi 49/2014 e 188/2008 impongono ai Produttori di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) Pile e Accumulatori (PA) il finanziamento delle operazioni di trasporto, nonché delle operazioni di trattamento, di recupero e di smaltimento eco-compatibile di RAEE, pile e accumulatori. I Produttori hanno una responsabilità collettiva, in proporzione alla rispettiva quota di mercato.

 

Per i produttori esteri non direttamente presenti in Italia, Remedia offre anche il servizio di rappresentanza per l'iscrizione al Registro dei Produttori RAEE ed al Registro Pile a Accumulatori.

 

I Produttori di Fotovoltaico

Il Decreto Legislativo 49/2014  prevede che anche gli pannelli fotovoltaici immessi sul mercato dal 12 aprile 2014 rientrino nell'ambito di applicazione della Direttiva RAEE. Per questo i pannelli sono da considerarsi a tutti gli effetti delle "apparecchiature elettriche ed elettroniche" (AEE).

Anche i Produttori e Importatori in Italia di moduli fotovoltaici appartenenti a impianti installati dal 1 luglio 2012 e rientranti nel IV o V Conto Energia hanno precisi obblighi di gestione della fase di fine vita degli impianti venduti, quando essi giungeranno al termine del loro ciclo di utilizzo. A questo proposito il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha stabilito delle regole applicative per assicurare il riciclo dei moduli. 

 

 Il Produttore è:

  • un soggetto italiano che produce pannelli fotovoltaici in Italia e li immette nel mercato nazionale vendendoli in tale mercato.
  • un soggetto stabilito in uno stato membro dell'Unione Europea diverso dall'Italia, che commercializza in Italia direttamente all'utente finale.
  • un soggetto italiano che acquista pannelli da un soggetto stabilito in uno degli stati membri dell'Unione Europea o in un paese terzo e li commercializza in Italia con o senza il proprio marchio.

 

Un soggetto che non ha sede in uno degli stati membri dell'Unione Europea e che vende pannelli fotovoltaici in Italia non è Produttore e le relative responsabilità vengono assunte dal soggetto italiano che acquista i pannelli e li utilizza nell'ambito della propria attività imprenditoriale.

 

I Decreti 5 Maggio 2011 e 5 luglio 2012 (IV e V Conto Energia) prevedono che il soggetto responsabile di impianti fotovoltaici che entrano in esercizio successivamente al 30 Giugno 2012, sia tenuto a trasmettere al GSE (in aggiunta alla documentazione prevista) il certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici attestante l'adesione ad un sistema o consorzio (come aderire a Remedia) che garantisca, a cura del medesimo produttore, il riciclo dei moduli fotovoltaici. Nel caso in cui non venga fornito l'attestato di adesione, non viene garantito l'incentivo al Soggetto Responsabile (proprietario) dell'impianto.

 

Aderendo a Remedia il Produttore o Importatore di moduli fotovoltaici è subito in regola con quanto stabilito dal Conto Energia per poter accedere agli incentivi e, contemporaneamente sarà già in regola, senza ulteriori costi, anche con la Direttiva RAEE.

 

Oltre 1.400 aziende hanno già scelto Remedia per l'affidabilità ed eccellenza dei servizi forniti, l'orientamento continuo all'innovazione ed il ruolo che il Consorzio esprime nel far crescere il sistema di gestione eco-sostenibile dei Rifiuti Tecnologici anche in Italia.

 

 

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